Alla scoperta dei borghi d’Italia,

Sorano (Grosseto), la Matera della Toscana

Alla scoperta dei borghi d’Italia, a strapiombo sulla valle del Lente, sorge un angolo di terra unico: Sorano (GR), la Matera della Toscana

In Italia ci sono 7.978 Comuni, di cui ben il 70% conta meno di 5.000 abitanti; alcuni di questi sono poco conosciuti, ma proprio per questo ricchi di fascino.

Quale miglior occasione delle lunghe e spensierate serate estive per andare alla scoperta di un caratteristico e ricco di storia paesino italiano?

BibLus-net corre in vostro aiuto e quest’anno ha deciso di istituire un piccola rubrica, proponendo una carrellata di 30 meravigliosi borghi d’Italia.

Innanzitutto cos’è un borgo e perché viene definito tale?

Nei secoli passati la denominazione “borgo” era spesso riservata ai paesi di una certa importanza che possedevano un mercato ed una fortificazione. La presenza di queste strutture differenziava il borgo dal villaggio, dal paese e dalla borgata. Probabilmente in età longobarda il borgo, che sorge sempre al piano, alla confluenza di una o più valli, svolgeva una funzione amministrativa e giurisdizionale per tutta l’area afferente.

Il borgo che vi presentiamo oggi è Sorano, un piccolo comune italiano di 3.464 abitanti, della provincia di Grosseto, in Toscana, i cui dati identificativi sono i seguenti:

  • coordinate: 42°40′55″N 11°42′51″E
  • altitudine: 379 m s.l.m.
  • superficie: 174,56 Km2
  • patrono: San Nicola
  • giorno festivo: 6 dicembre
  • specialità: ricotta

Sorano (GR) – Toscana

La Toscana non delude mai: è un dato di fatto.

Andate a vedere Sorano, definito la Matera della Toscana per le sue case scavate nel tufo (che ricordano, appunto, i Sassi di Matera): vi ritroverete in un angolo di terra unico, a strapiombo sulla valle del Lente, ricco di storia e natura.

Non perdete la Fortezza Orsini e il Masso Leopoldino, ma soprattutto non dimenticate di incamminarvi per gli antichi e suggestivi percorsi etruschi scavati nella roccia, le famose Vie Cave.

Una passeggiata qui è d’obbligo e, state certi, ci ringrazierete del consiglio!

Il capoluogo comunale è situato 379 metri s.l.m. su una rupe di tufo che, da est, domina un tratto del corso del fiume Lente; si trova al centro di un territorio che si sviluppa prevalentemente a quote collinari, seppur intervallato da conche e rilievi. L’altitudine più bassa si registra nel Pianetto di Sovana, presso l’omonima località, con quote attorno ai 270 metri, mentre le quote più elevate, di tipo montano, si registrano sulla vetta che sovrasta la frazione di Montevitozzo (926 metri s.l.m.) e sul Monte Elmo (829 metri s.l.m.), due rilievi che interrompono in modo netto il paesaggio collinare.

Sorano conserva ancora oggi il Ghetto ebraico lungo l’omonima via, dove era attestata anche la presenza della sinagoga e del Forno delle Azzime. Un’altra sinagoga, trasformata oggi dall’amministrazione comunale in locale per mostre ed esposizioni, sarebbe stata identificata lungo “via Selvi” e risalirebbe a periodi precedenti all’istituzione del ghetto stesso, in quanto l’insediamento ebraico sarebbe antecedente a quest’ultima di almeno 50/60 anni.

[Fonti: Wikipedia , Skyscanner]

Di seguito proponiamo una galleria fotografica con le immagini più significative del posto:


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