SUPER BONUS CREDITI SPALMATI IN DIECI ANNI

Il Superbonus non sarà più dilazionato in quattro anni, ma distribuito in dieci rate come misura obbligatoria per mitigare l'onerosità dell'incentivo sul bilancio statale. Tale cambiamento sarà valido solo per le spese sostenute a partire dal 2024, come confermato dal ministro Giorgetti, che sta finalizzando l'emendamento al decreto senza effetti retroattivi sulle detrazioni degli anni passati. Il ministro del Tesoro, Giancarlo Giorgetti, ha escluso qualsiasi revisione della restrizione su sconto in fattura e cessione del credito introdotta dal decreto n. 39 del 29 marzo. Un emendamento governativo è previsto, forse già per il prossimo venerdì, ma non saranno considerati emendamenti che derogano alla suddetta restrizione. Il governo è favorevole a un maggiore coinvolgimento dei Comuni nel monitoraggio degli edifici ristrutturati con il Superbonus.

 

Il decreto sarà discusso in Aula il mercoledì 15 maggio.

 

Sommario:

- Distribuzione del Superbonus tra opzione e obbligo.

- ABI e ANCE si oppongono a misure retroattive.

- Opzione di distribuzione del credito già disponibile per le imprese.

- Rifiuto di qualsiasi allentamento delle restrizioni su sconto e cessione.

- Approvazione dei controlli comunali sui cantieri.